Messi-Inter: la grande opportunità del calcio italiano

La pulce” Lionel Messi, 508 gol tra club e Nazionale, 10 campionati spagnoli e 4 Champions League tutte con la maglia del Barcellona

La Serie A, come tutti i maggiori campionati europei, è ferma a causa dell’emergenza Coronavirus, con le varie leghe che si stanno interrogando sul come, ma soprattutto, sul quando ritornare alla normalità. Gli italiani, però, difficilmente riescono a rimanere senza la loro passione numero uno e, quindi, ecco che torna fortissimo l’argomento calciomercato. La bomba, per citare il compianto Maurizio Mosca, è quella che vede l’accostamento del nome di Lionel Messi all’Inter: voci che si sono rincorse nelle ultime settimane e che hanno, per forza di cose, a dir poco suggestionato l’ambiente nerazzurro. Ma non solo.

L’approdo di un giocatore come “la pulce” a Milano avrebbe un’eco straordinaria per l’Inter, portandola davvero nell’elite del calcio europeo e mondiale, grazie ad un acquisto che potrebbe rivelarsi il più importante dell’intera storia dello sport. Difficile, molto difficile visti i tempi, nella speranza, però, che anche il calciomercato venga ridimensionato per quanto riguarda le cifre spese dai club, ormai fuori da ogni logica. Che possa essere di lezione.

Il leggendario gol di Messi nella finale di Champions League a Roma contro il Manchester United, 27 maggio 2009. Immagine di The Sun.

E allora, per parafrasare Vasco Rossi, t’immagini l’approdo a Malpensa di Messi che manda in visibilio le migliaia di persone arrivate all’aeroporto che, dopo la fine dell’emergenza, hanno voglia di creare quegli assembramenti negati, contro la natura del calcio stesso, da questo maledetto virus. T’immagini il primo gol di Leo, alla sua maniera, a San Siro. T’immagini il primo Inter-Juventus, derby d’Italia che diventa derby del mondo, il primo scontro italiano tra Cristiano Ronaldo e la pulce, due campioni per due filosofie diverse di calcio.

LM10 vs. CR7: la sfida infinita che non ha un vincitore. E forse è meglio così…
Immagine di “Be Soccer”.

Appunto. Già con l’arrivo di CR7 alla Juventus si è cominciato a parlare di ritorno d’immagine del calcio italiano: la Serie A, anche grazie a queste maxi operazioni, sta ritrovando l’appeal perduto a livello internazionale. Inoltre, la Juve è riuscita già a ripagare l’ingente operazione tramite la crescita del marketing: un’impennata dell’81% dall’approdo di CR7 a Torino.

Sono già due anni, infatti, che si fantastica su una possibile sfida Messi-Ronaldo semplicemente trasferita dalla Spagna all’Italia. Proprio per questo, il trasferimento di Leo nel nostro calcio avrebbe una rilevanza doppia rispetto a quella del campione portoghese, ma non per quanto riguarda il valore intrinseco dei due giocatori. La riproposizione dell’eterno duello tra i due campioni in Italia, renderebbe la Serie A il campionato più seguito del mondo, con un‘espansione economica che avrebbe dell’incredibile.

Immagine di “CalcioMercato.com”

Ritorniamo sulla Terra. Messi ha categoricamente smentito le voci dall’Argentina riguardo la trattativa con l’Inter, per ora proprio non se ne parla. Si può dire giustamente, visto che ci sono questioni ben più importanti a cui pensare in questo momento. Ma nulla è perduto: il tanto tempo che rimane prima dell’apertura ufficiale del calciomercato è di aiuto ai nerazzurri che ci credono e vogliono mettere sul tavolo un’offerta seria al Barcellona.

Così, mentre lo Stato sta vagliando tutte le opzioni per una difficilissima ripresa economica, la ricetta del ritorno del calcio italiano ai vertici ha un nome e un cognome: Lionel Messi. Quello che alcuni osano definire il migliore della storia del calcio. E poi, per gli interisti e per i tifosi di tutta Italia, sognare non costa nulla, specie di questi tempi.

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